La bontà d’animo, l’umiltà e l’amore erano le cose
che hanno contraddistinto la tua vita.
Voglio pensarti ancora lì, pronta ad accogliermi
con il sorriso sulle labbra e alzare le braccia al cielo,
per poi riportarle al petto,
tutte le volte
che ti racconto qualcosa di bello…
Tieniti pronta zia Gerardina, ad accogliere nel tuo
cuore immenso il mio racconto… !
Ascoltare i suoni, ammirare i colori, i sorrisi e gli occhi
stupendi di tantissimi bambini africani, sentire il calore di questo popolo meraviglioso,
oggi 15/08/2010 non è più frutto della sola immaginazione, ma è la realtà che
la Provvidenza Divina mi ha permesso di vivere.
Ogni giorno
mi convinco sempre più che qualsiasi incontro che si fa nel corso della nostra
vita ha un suo perché, ed un motivo ben preciso.
Ho sempre
avuto forte in me il desiderio di aiutare gli altri, mossa anche dalla
convinzione che le malattie peggiori non sono quelle che fiaccano il corpo ma
lo spirito. È da tempo che mi frulla nella mente il desidero di sostenere un bambino a distanza,senza mai
concretizzare, finchè
un giorno oppressa da un grande senso di vuoto interiore, nonostante la vita mi
offra tutto, mi convinco e, navigando tra i vari blog alla ricerca di
informazioni al riguardo, “conosco” Romina, una ragazza splendida, e forse è
poco dire splendida!! È grazie a lei che
Ayana, questo è il nome della mia principessina,e la
sua famiglia, possono ricevere i beni
primari, l’istruzione e le cure mediche di cui hanno bisogno; a Romina il mio grazie perché con il suo
entusiasmo e la sua Voglia d’Africa è stata così contagiosa e determinata da
convincermi e trascinarmi nel credere in
questa partenza, che non sarà per me una semplice vacanza, ma un vero e proprio
viaggio dell’anima. Ancora oggi mi emoziono raccontando e ricordando con
nostalgia i pochi giorni trascorsi a Balaka.