Giovedì 5 Agosto


Eccoci pronti per decollare, due chiacchiere con Monia che siede accanto a me e poi… crollo dalla stanchezza! Non so che ora è, so che è ancora notte, dall’oblò dell’aereo  al mio risveglio uno spettacolo di luci chiamate stelle si presentano ai miei occhi, ed una di esse ha lasciato una splendida luminescente incisiva scia. Mai mi era capitato di risvegliarmi con uno spettacolo del genere, con un cielo che sembra vicinissimo…!!! Arrivati ad Addis Abeba siamo pronti per i controlli d’imbarco, ma stranamente ci fanno attendere, un'attesa un po’ troppo lunga che ci preoccupa… qualcosa non va, si ma cosa? Si avvicina una hostess e ci comunica che l’aereo che avrebbe dovuto portarci fino a Lilongwe è completo… la nostra partenza da Addis è rinviata a domani. La compagnia aerea ci mette a disposizione un hotel dove trascorriamo l’intera giornata e la notte. Che avventura.

           Un viaggio interminabile

La vita è bella perchè spesso accadono cose che superano l'immaginazione; bene, quello che è successo nel viaggio di quest'anno rientra in questa casistica. Riavvolgo il nastro. Il giorno prima della partenza, che inizialmente era fissata al 3 agosto, l'agenzia di viaggio mi comunica che l'Ethiopian ha cancellato il volo da Addis Abeba a Lilongwe e quindi saremmo dovuti restare una giornata in Etiopia per poi partire il 4 verso Lilongwe, a questo punto tanto vale partire direttamente il 4. Comunico la cosa a Monia e Clara e posticipiamo la partenza di un giorno. Quello che io immaginavo è che in questo modo tutto sarebbe stato meno stancante e più veloce. Niente di tutto questo. Arrivati ad Addis Abeba, come scrive Clara, il posto per noi non c'è. Assurdo. Parliamo di una prenotazione aerea accettata dalla compagnia appena 24 ore prima e pagata 1220€. Ma forse la spiegazione sta proprio in questo. Infatti, oltre noi altre 8 persone sono senza posto e questo fa tanti soldi. La compagnia offre un albergo "all inclusive" ad Addis Abeba che costerà scarsi 30€ a persona, volete mettere il guadagno per loro! Secondo me, il giorno prima l'Ethiopian ha annullato il volo perchè non pieno, ha trasferito tutti i passeggeri al giorno dopo e poi ha sistemato chi arrivava prima e lasciato fuori chi arrivava più tardi e noi siamo arrivati appena un'ora prima del volo! Oltre la rabbia per il trattamento ricevuto, si devono risolvere velocemente alcuni problemi di non immediata soluzione. Per esempio, come si fa adesso ad avvertire padre Mario che non arriviamo più oggi ma domani? Che fine faranno le nostre valigie che invece sono regolarmente partite? Trascorro un pomeriggio a cercare di avvertire padre Mario, ovviamente lui e accompagnatori saranno già in aeroporto, si saranno sobbarcati il viaggio Balaka-Lilongwe e tutto questo per niente, anzi dovranno ripetere il tutto domani. In ogni caso, grazie anche al prezioso aiuto di Mafalda, che non solo sta lavorando anche per me, ma che è costretta a fare da ponte tra noi e Balaka, intorno alle 15 risuciamo a far pervenire a padre Mario la notizia. Ci si può rilassare un pò, ma non troppo visto il freddo che fa e l'impossibilità di fare una passeggiata tranquilli senza essere avvicinati da persone che vogliono portarti chissà dove. Non ci resta che aspettare il domani sperando che questa volta tutto vada per il verso giusto.

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