Mercoledì 11 Agosto
Sono
le ore 00.30, dal cellulare un sms:
“ Dall’altra parte del mondo e per la prima
volta fuori, mamma e papà ti fanno gli auguri di un sereno onomastico, ci
manchi tanto, non vediamo l’ora che torni… auguri, ti vogliamo bene… mamma,
papà e Antonio.”
Le
emozioni sono le costanti di ogni giorno! Questa notte a regalarmele sono stati
mamma e papà con i loro auguri per il mio onomastico… un onomastico speciale
che rimarrà per sempre nel mio cuore, perché circondata dal calore e
dall’affetto di questa meravigliosa gente. Calore… si, tanto calore, nonostante
oggi sia stata una giornata freddissima, a scaldare i nostri cuori sono stati i bambini che abbiamo
incontrato nei villaggi di Mbera e Toleza, che si sono presentati per
ricevere anche solo una manciata di caramelle. Sono tutti infreddoliti, comincio
a scattare loro qualche foto per farli sorridere nel momento in cui si
rivedono, ed ecco risplendere nei loro occhi la gioia. Basta davvero niente qui
per accendere i loro cuori intrisi di vitalità.
L’Africa
è un continuo emozionarsi.
La
giornata non poteva concludersi senza gli auguri della famiglia che questa
meravigliosa Terra mi ha regalato. È stata una bellissima serata, allietata dai
canti e dalle meravigliose parole che mi hanno donato sia Bambo Mario che
Ilario.
Santa Chiara
Oggi è stata una giornata veramente fredda, sembra proprio inverno, il nostro inverno.
Io ho un maglione di lana che mi accompagna da dieci anni; lo indosso solo i giorni di permanenza in Malawi, poi lo rimetto
nell'armadio; ha sempre fatto il suo dovere, ma quest'anno no. Ho dovuto chiedere una coperta in più anche per dormire.
Insomma c'è da lamentarsi e sono un grande egoista. Egoista perchè in questo momento ci sono tantissime persone
che si trovano dentro le capanne e maglioni di lana, coperte e letti non sanno cosa sono, bimbi che ho visto tremare
per il freddo e la pioggia in questa grigia giornata. Ho spesso ripetuto a Clara e Monia che non sarebbe piovuto,
non in questa stagione, ed invece a Mbera prendiamo un bel pò d'acqua. Che strano anno questo!
Padre Mario, insieme a Peppino, Amanda e Maria, stasera sarebbe dovuto andare a casa di Valeria e Alessandro.
Sarebbe, perchè essendo oggi santa Chiara, ed avendo una Clara in casa, ha pensato bene di rimandare la cena per fare onore
all'ospite. Le sue parole a fine cena sono qualche cosa che lasciano il segno così come le sue bellissime e semplicissime
prediche durante la messa. Di persone come lui purtroppo ne esistono poche ed è un grosso dono averlo conosciuto e potermi
confrontare con lui.